Lo statuto
FEDERAZIONE DELLE SCUOLE STEINER-WALDORF IN ITALIA

Denominazione - sede - scopi

Articolo 1 - È costituita ai sensi della legge 383/2000 una Associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro, riconosciuta ai sensi del libro I - titolo II del codice civile, denominata "Federazione delle Scuole Steiner-Waldorf in Italia".

La Federazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.

Articolo 2 - La Federazione ha sede a San Vendemiano (TV), presso la Libera Scuola Steiner Waldorf "Novalis", Località Zoppè di San Vendemiano , Via Rudolf Steiner nn.2, 4, 6 e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d'Italia o all'estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.

La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea.

L'attività degli associati è svolta prevalentemente a titolo gratuito. È ammesso il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per lo svolgimento delle attività nei limiti fissati dal Consiglio Direttivo. La Federazione, in caso di particolari necessità, potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.

Articolo 3 - La Federazione ha lo scopo di contribuire allo sviluppo ed alla diffusione del movimento pedagogico Steiner-Waldorf iniziato da Rudolf Steiner per il rinnovamento della vita culturale e spirituale della società attraverso l'educazione e l'istruzione scolastica adoperandosi inoltre per la libertà di insegnamento e di educazione.

La Federazione non persegue scopi di carattere partitico, sindacale o confessionale.

La Federazione si propone di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e autonomia degli associati.

La Federazione, in particolare, e senza che ciò possa costituire una elencazione esaustiva delle proprie attività, per raggiungere il proprio scopo statutario può:

a. tutelare la pedagogia Steiner-Waldorf adoperandosi affinché nelle realtà che ad essa si riferiscono espressamente, la vita dell'organismo scolastico si mantenga conforme ai suoi principi;

b. seguire le nuove iniziative e le nuove associazioni che intendono attuare i principi della pedagogia Steiner-Waldorf per consigliarle e aiutarle nello sviluppo;

c. favorire la conoscenza della pedagogia Steiner-Waldorf presso il mondo accademico, le istituzioni scolastiche, i genitori e tutti coloro che si occupano attivamente di infanzia e di adolescenza;

d. promuovere ed organizzare convegni, dibattiti, conferenze, seminari, corsi, manifestazioni, eventi;

e. promuovere e coordinare percorsi formativi per il personale della scuola ed in particolare per i futuri insegnanti Steiner-Waldorf, sostenendoli anche attraverso l'erogazione di contributi finalizzati alla partecipazione degli allievi ritenuti meritevoli;

f. contribuire al processo di certificazione della presenza dei requisiti che l'insegnante deve possedere per operare in una scuola Steiner-Waldorf;

g. favorire l'aggiornamento degli insegnanti in servizio anche attraverso un sostegno economico;

h. facilitare lo scambio di esperienze, il confronto e la collaborazione tra i Collegi degli Insegnanti e tra i Consigli Direttivi delle scuole per favorire un processo di sviluppo comune;

i. promuovere, attuare, curare direttamente o indirettamente la redazione, l'edizione e la cessione al dettaglio, all'ingrosso e online di pubblicazioni, libri, testi, dispense, notiziari, indagini, supporti informatici e lo svolgimento di ogni attività editoriale utile al raggiungimento delle finalità statutarie;

j. costituire una struttura di servizi, utile agli associati e a terzi, per l'assistenza e la consulenza allo svolgimento della attività istituzionali con particolare riferimento alla gestione amministrativo-contabile;

k. promuovere il confronto e lo studio per individuare le migliori forme di gestione funzionale, amministrativa, finanziaria, tributaria e legale per gli associati;

l. rappresentare le istanze della pedagogia Steiner-Waldorf presso i Ministeri competenti ed altre autorità ed istituzioni a livello nazionale e locale;

m. rappresentare la realtà italiana presso gli organi del movimento Steiner-Waldorf internazionale;

n. rappresentare la realtà Steiner-Waldorf presso organizzazioni per la tutela dell'infanzia e dell'adolescenza a livello nazionale ed internazionale;

o. sensibilizzare il mondo economico affinché riconosca il valore sociale di una educazione libera e la sostenga attraverso un concreto e continuativo supporto finanziario;

p. contribuire a curare l'impulso dell'Antroposofia nella pedagogia Steiner-Waldorf e promuovere i rapporti con le diverse realtà che costituiscono il movimento antroposofico in Italia e all'estero.

La Federazione potrà inoltre compiere tutte le operazioni di carattere mobiliare, immobiliare e finanziario che si renderanno utili e/o necessarie per il raggiungimento dello scopo sociale; potrà contrarre mutui, anche ipotecari prestando le necessarie garanzie.

Patrimonio e risorse economiche

Articolo 4 - Il patrimonio della Federazione è costituito da quello risultante al momento del riconoscimento e dalle successive implementazioni per contributi dei soci e di terzi, nonché donazioni, eredità e legati, espressamente destinati ad incrementare il patrimonio.

Articolo 5 - Per lo svolgimento delle proprie attività la Federazione si avvale delle seguenti risorse economiche:

a) quote e contributi degli associati non espressamente destinati ad incrementare il patrimonio;

b) eredità, donazioni, lasciti e legati, degli associati e di terzi, non espressamente destinati ad incrementare il patrimonio;

c) contributi di enti pubblici o privati nazionali e internazionali;

d) entrate derivanti da convenzioni;

e) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e roventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;

f) entrate derivanti da manifestazioni, iniziative promozionali;

g) qualsiasi altra entrata conseguita in conformità all'attività istituzionale.

Articolo 6 - Le risorse della Federazione devono venire utilizzate esclusivamente per lo scopo statutario.

Ai soci non possono essere distribuiti, neanche in modo indiretto, proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, neppure in ipotesi di liquidazione della Federazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge.

Soci e contributi sociali

Articolo 7 - L'ordinamento interno è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati. Le cariche associative sono elettive e tutte le persone indicate dai Soci secondo quanto stabilito dall'art. 14, possono esservi nominate.

Articolo 8 - I soci sono di due categorie:

  • Soci ordinari
  • Soci garanti

Sono Soci Ordinari le Associazioni o le persone giuridiche che avendo tra gli scopi statutari lo sviluppo, la diffusione e l'attuazione della pedagogia Steiner-Waldorf, gestiscano da almeno tre anni scuole Steiner-Waldorf di ogni ordine e grado o gestiscano da almeno tre anni seminari di formazione per insegnanti Steiner-Waldorf approvati dalla Federazione.

Sono Soci Garanti l'Associazione Insegnanti delle Scuole Rudolf Steiner in Italia e di lingua italiana all'estero e l'Associazione Sole Luna Stelle in quanto soci fondatori della Federazione e in quanto associano a livello nazionale gli insegnanti di scuola Steiner-Waldorf.

La domanda di ammissione del Socio ordinario deve essere rivolta al Consiglio Direttivo che decide in merito.

Il socio ordinario nominerà un proprio associato quale Referente che assume la responsabilità di curare la comunicazione tra la Federazione Nazionale e quella di appartenenza. Il Referente dovrà restare in carica almeno due anni.

Articolo 9 - Riconoscimento delle Scuole e dei Seminari di formazione.

I soci ordinari possono richiedere di accedere a due livelli di riconoscimento per le scuole e per i seminari di formazione da essi gestiti:

1. scuola riconosciuta

2. scuola non ancora riconosciuta

Il riconoscimento viene rilasciato dal Consiglio Direttivo della Federazione sulla base del Regolamento da stilare in accordo con i soci garanti e sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei Soci.

Articolo 10 - Tutti i soci sono tenuti al versamento della quota associative e all'osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi sociali.

Le quote associative sono stabilite annualmente dall'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio Direttivo. Ogni socio può comunque liberamente impegnarsi a corrispondere quote maggiori.

Il contributo associativo è intrasmissibile e non è rivalutabile.

Articolo 11 - La qualità di socio cessa per scioglimento, estinzione o messa in liquidazione della Associazione o persona giuridica socia.

Il recesso può avvenire in ogni momento; la dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto al Consiglio Direttivo ed ha effetto immediato.

La decadenza è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti dei soci:

a) che tengono comportamenti incompatibili con gli scopi della Federazione;

b) che non eseguono entro i termini stabiliti il versamento delle quote associative e ogni altro versamento deliberato dall'Assemblea dei Soci per il conseguimento dello scopo sociale;

c) che non adempiono i doveri inerenti alla qualità di associato o gli impegni anche economici assunti verso la Federazione.

Tale provvedimento dovrà essere comunicato all'associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all'assemblea dei Soci mediante raccomandata inviata al Presidente della Federazione.

Il ricorso verrà discusso dall'Assemblea presieduta dal Presidente e/o dal Vice Presidente nonché dai consiglieri tutti. Il ricorso potrà essere accolto o rigettato dall'Assemblea.

I soci che per qualunque motivo abbiano cessato di appartenere alla Federazione non possono richiedere i contributi versati né hanno alcun diritto sul patrimonio della Federazione.

Organi della Federazione

Articolo 12 - Gli organi della Federazione sono:

a) l'Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio Direttivo;

c) il Presidente;

d) il Collegio dei Probiviri;

e) il Collegio dei Revisori.

Tutte le cariche elettive sono gratuite, è ammesso il solo rimborso delle spese documentate.

Assemblea dei Soci

Articolo 13 - L'Assemblea dei Soci è formata da tutti i soci.

Assemblea ordinaria

L'assemblea ordinaria dei soci deve essere convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio entro quattro mesi dalla chiusura dell'anno sociale. Deve essere inoltre convocata quando gli interessi della Federazione la rendono necessaria o quando ne sia fatta formale richiesta motivata da almeno un decimo dei soci o da almeno tre su sette o quattro su nove membri del Consiglio Direttivo.

All'Assemblea ordinaria spettano i seguenti compiti:

a) discutere e deliberare sul bilancio consuntivo e preventivo entro quattro mesi dalla chiusura dell'anno sociale;

b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo, i membri del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri;

c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote associative;

d) deliberare sul trasferimento della sede;

e) deliberare in merito ad ogni altro argomento di carattere ordinario che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre;

f) deliberare in merito agli argomenti evidenziati nella formale richiesta di convocazione, secondo quanto espresso dal primo comma del presente articolo.

Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno dei Soci e le delibere saranno prese a maggioranza di voti. In seconda convocazione l'assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci presenti e delibererà sempre a maggioranza semplice.

Assemblea straordinaria

All'Assemblea straordinaria spettano i seguenti compiti:

a) deliberare sullo scioglimento della Federazione e sulla devoluzione del patrimonio;

b) deliberare sulla proposta di modifica dell'atto costitutivo e dello Statuto.

Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere è necessario che siano presenti o rappresentati almeno tre quarti dei Soci e il voto favorevole dei tre quarti dei presenti.

Convocazione e composizione

L'assemblea è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo mediante avviso da inviarsi a tutti i soci a mezzo di posta elettronica o cartacea almeno 30 giorni prima della riunione.

L'Avviso di convocazione deve contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo della riunione, nonché l'Ordine del Giorno.

Copia del suddetto avviso di convocazione verrà inviato ai membri del Collegio dei Probiviri.

Possono intervenire alle assemblee i soci nella persona a ciò appositamente delegata dall'Associazione o persona giuridica socia.

Nelle assemblee straordinarie la persona delegata dal socio ordinario - associazione o persona giuridica - deve essere munita anche di apposita delega scritta conferita dalla maggioranza dei membri del Collegio degli Insegnanti istituito presso ogni scuola steineriana gestita dal socio ordinario; in mancanza di tale delega, la persona delegata dal socio ordinario non avrà diritto di voto.

Ogni socio può farsi rappresentare da altro socio della stessa categoria, conferendo la delega per iscritto; ciascun socio può ricevere al massimo una delega. Ciascun socio ha diritto ad un voto.

I membri del Consiglio Direttivo della Federazione non possono rappresentare alcun socio.

Oltre alle persone nominate, all'Assemblea dei Soci possono partecipare, senza diritto di voto, i componenti del Comitato dei Collegi degli Insegnanti, i membri del Collegio dei Revisori e i membri del Collegio dei Probiviri.

L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo. Di ogni riunione verrà redatto verbale dal segretario designato dall'Assemblea stessa.

Come uditori senza diritto di intervento e di voto possono essere ammessi a partecipare rappresentanti di altre organizzazioni o gruppi di iniziativa interessati alla pedagogia Steiner-Waldorf.

Consiglio Direttivo

Articolo 14

A. Il Consiglio Direttivo è composto di sette o nove membri da eleggere tra le due categorie di soci. Tutti i membri sono eletti dall'assemblea nell'ambito dei componenti degli organi direttivi e dei Collegi insegnanti dei soci o altre persone indicate dai detti organismi.

B. Almeno tre membri su sette o quattro su nove sono eletti tra le persone indicate dai soci ordinari e almeno tre membri su sette e quattro su nove tra gli insegnanti indicati dai soci garanti in rappresentanza dei tre settenni o, in difetto di indicazione, comunque tra gli insegnanti.

C. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni.

D. I Consiglieri possono essere rieletti. Il Consiglio Direttivo resta in carica in ogni caso fino alla formazione di un nuovo Consiglio.

E. Qualora un componente del Consiglio Direttivo si dimetta o decada per qualsiasi motivo prima della scadenza, il Consiglio Direttivo provvederà a sostituirlo nominando al suo posto il socio che nell'ultima elezione assembleare segue nella graduatoria della votazione. In mancanza di tale possibilità, il Consiglio Direttivo è integrato nella prima assemblea utile. Il mandato di detto consigliere scade con il termine del mandato del Consiglio Direttivo. I membri cooptati non potranno costituire la maggioranza del Consiglio Direttivo.

F. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di proporre all'assemblea la revoca del mandato del consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipi per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio stesso.

G. Il Consiglio Direttivo è incaricato della gestione della Federazione nel quadro degli scopi statutari e designa fra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente, il segretario ed il tesoriere. Il Consiglio potrà affidare compiti specifici ai propri membri, ad Associati, ovvero ad altre persone nell'ambito del movimento pedagogico steineriano. Tale possibilità potrà essere utilizzata anche mediate l'istituzione di gruppi di studio e di lavoro per settori specifici.

H. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito dalla maggioranza dei suoi componenti e delibera con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Ove le delibere del Consiglio Direttivo riguardino i seguenti argomenti:

1) tutela della applicazione della pedagogia Steiner-Waldorf in Italia;

2) questioni di carattere strettamente pedagogico;

3) proposta di modifica dello statuto.

Il Consiglio stesso delibera a maggioranza dei suoi componenti ed in tale maggioranza deve essere compreso anche il voto favorevole della maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo eletti fra le persone indicate dai Soci garanti.

La convocazione del Consiglio Direttivo deve essere fatta dal Presidente del Consiglio Direttivo, a mezzo di posta elettronica o cartacea, almeno 10 giorni prima della riunione.

L'avviso di convocazione dovrà contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo della riunione nonché l'elenco delle materie da trattare e dovrà essere trasmesso, per informativa, al collegio dei Probiviri.

Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono partecipare, senza diritto di voto i membri del Collegio dei Probiviri e dei Revisori.

Di ogni riunione verrà steso verbale.

Presidente

Articolo 15 - Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno e rappresenta legalmente la Federazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

Il Presidente può delegare ad uno o più Consiglieri parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

Per i casi d'indisponibilità ovvero d'assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente lo stesso è sostituito dal Vice Presidente.

Collegio dei Probiviri

Articolo 16 - Il Collegio dei Probiviri è composto da un numero variabile di componenti da 3 a 5 membri, la cui nomina compete all'assemblea ordinaria. I membri devono essere nominati tra i componenti del Collegio di Presidenza della Società Antroposofica in Italia. Del collegio dei Probiviri non possono far parte i componenti del Consiglio Direttivo.

Il collegio dei Probiviri deciderà senza possibilità di appello, esonerato da formalità di giudizio e secondo equità, sulle eventuali controversie che sorgessero circa l'interpretazione ed esecuzione del presente statuto ed in genere riferibili alla vita sociale.

Il Collegio dei Probiviri dura in carica tre anni, salvo eventuale maggiore o minore durata stabilita dall'assemblea ordinaria al momento della nomina ed i suoi membri possono essere rieletti.

I membri del collegio dei Probiviri possono partecipare, senza diritto di voto, alle assemblee e alle riunioni del Consiglio Direttivo.

Collegio dei Revisori

Articolo 17

A) Il Collegio dei Revisori si compone di tre membri effettivi eletti dall'Assemblea. Devono inoltre essere nominati dall'Assemblea due revisori supplenti. Il Collegio dei Revisori nomina, fra i suoi membri, il Presidente. I Revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili, salvo maggiore o minore durata stabilita dall'assemblea ordinaria al momento della nomina o dai soci all'atto della costituzione della Federazione;

B) il Collegio dei Revisori controlla l'amministrazione della Federazione, vigila sull'osservanza delle leggi, accerta la regolare tenuta della contabilità e la rispondenza del bilancio alle risultanze dei libri contabili e delle scritture.

Comitato dei Collegi degli Insegnanti

Articolo 18 - La Federazione promuove la costituzione del Comitato dei Collegi degli Insegnanti.

Ogni Socio ordinario ha diritto a designare nel Comitato dei Collegi un rappresentante del collegio di ogni scuola da esso gestita.

Si rinvia la definizione dei compiti e delle modalità di funzionamento del Comitato dei Collegi degli Insegnanti ad un apposito Regolamento da stilare in accordo con i soci garanti da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci.

Esercizio Sociale

Articolo 19 - L'esercizio annuale della Federazione comincia il 1° settembre e termina il 31 agosto di ogni anno.

Entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo da sottoporre all'assemblea dei soci.

Scioglimento

Articolo 20 - In caso di scioglimento della Federazione i beni di proprietà della stessa saranno devoluti, dietro formale deliberazione da prendersi con le maggioranze stabilite all'art. 13, a fini di utilità sociale con particolare riferimento alle iniziative pedagogiche steineriane istituite nell'ambito del territorio nazionale.

Articolo 21 - Per quanto non previsto nel presente statuto valgono le norme del Codice civile.

F.to: Claudia Gasparini

" : Giovanni Berionne notaio

Approvato in data 05/11/2011

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